FARSI POPOLO NEL LIMES DEL MONDO


FARSI POPOLO
di Francisco Mele

Scarica l’articolo completo >>

PUBBLICATO SU LIMES DEL 12-03-14

“Le conseguenze di Francesco”

INDICE E AUTORI

PARTE I IL PAPA DA BAIRES A SANTA MARTA

Lucio BRUNELLI e Gianni VALENTE – Lo spazio e il tempo di papa Francesco
Il mondo di Jorge Mario Bergoglio, dalle villas miseria di Buenos Aires alla cattedra di Pietro. Le radici piemontesi. Il rapporto con il peronismo. La teologia del popolo e il rigetto del proselitismo clericale. ‘Dio vive nelle città’. Un vescovo glocal.

‘Come pensa e come opera il papa gesuita’
Conversazione con Antonio SPADARO, direttore di La Civiltà Cattolica a cura di Marco ANSALDO, Lucio CARACCIOLO e Federico PETRONI

Alberto MELLONI – Il governo di Francesco
Bergoglio sta realizzando, non sempre teneramente, il mandato ricevuto alla vigilia del conclave. Il caso Scola, papa mancato, e la diffidenza verso le cordate italiane. La pulizia in curia e alla Cei. La vera novità è il Consiglio di cardinali.

‘Il primo papa della globalizzazione’
Conversazione con Andrea RICCARDI, fondatore della Comunità di Sant’Egidio a cura di Lucio CARACCIOLO e Fabrizio MARONTA.

Marco ANSALDO – Chi e perché rema contro Bergoglio
L’impeto innovatore del nuovo papa ha scatenato critiche, idiosincrasie e faide dentro e fuori la Chiesa. Dalla Cei ai ‘laici devoti’ nostrani, dai grandi donatori statunitensi agli alti prelati rimossi: volti e ragioni di un dissenso trasversale.

Manlio GRAZIANO – Francesco tra maschera e volto
È presto per stabilire la cifra di questo papato, ma c’è più continuità di quanto sembri. Il carattere accentratore di Bergoglio alla prova del C8. Teologia del popolo e teologia della prosperità: la competizione con le sètte. La strategia del primerear. Un altro Pio X?

Sébastien MAILLARD – Il C8 in Vaticano: gli agenti di papa Francesco
Il Consiglio di cardinali incarna il ‘decentramento salutare’ voluto da Bergoglio. La curia va ridimensionata e rafforzato il potere decisionale petrino. Roma come cuore, non centro, della Chiesa che irrora le periferie. La nuova linfa per il sinodo dei vescovi.

Francesco PELOSO – Santa Marta, l’anti-curia vaticana
La scelta di Francesco di stabilirsi nella suite 201 della Domus Sanctae Marthae, rifiutando l’Appartamento papale, non è solo simbolo di umiltà. È anche la consapevolezza che dentro il Palazzo sarebbe rimasto impigliato negli intrighi di corte.

Piero SCHIAVAZZI – Geopolitica dello Ior
La battaglia per il controllo della banca vaticana è stata vinta dall’alleanza fra finanzieri americani e tedeschi. I cavalieri di Malta e di Colombo hanno sconfitto gli italiani. E intanto Francesco inventa il suo ministero dell’Economia sul modello Usa.

Iacopo SCARAMUZZI – Ratzinger e Bergoglio, diversi ma non troppo
Le differenze fra i due papi stanno nelle loro biografie. Ma nella fase finale del suo pontificato Benedetto XVI ha preparato l’avvento di Bergoglio, riorientando l’asse del Sacro Collegio verso la ‘periferia’ extraeuropea. Per la delusione dei cardinali italiani.

Francesco PELOSO – Terapia d’urto per la Chiesa italiana
Pauperismo, primato del Sud, rinnovo delle gerarchie, riduzione delle diocesi, repulisti nello Ior, apertura ai gay, democratizzazione della Cei, damnatio memoriae di Priebke. Bergoglio mira a rimodellare il cattolicesimo italiano. Per renderlo un po’ meno romanocentrico.

Gianni CARDINALE – Un governo rivoluzionario
Dal G8 alle prime nomine curiali e cardinalizie, Bergoglio ha subito impresso la sua impronta peculiare nella gestione della Chiesa universale. Il principale segno geopolitico è lo spostamento dell’asse verso il Sud del mondo.

PARTE II LE RADICI DI BERGOGLIO

Francisco MELE – Farsi popolo
Jorge Mario Bergoglio è il primo papa che dimostra una particolare vicinanza nei confronti della teologia del popolo. Le radici tipicamente argentine di questo approccio missionario. Il rapporto con la teologia della liberazione.

Flavio ALIVERNINI – La lingua del papa
Uno dei tratti distintivi di questo pontificato è lo stile comunicativo: diretto, empatico, efficace, ma tutt’altro che improvvisato. I registri linguistici, dalle encicliche ai neologismi porteñi. L’uso moderno di Internet e social media. L’inglese? Meglio l’italiano.

Anna Maria COSSIGA – Il papa è comunista?
Francesco entusiasma la sinistra e irrita i conservatori, ma non è un marxista. Le sue parole si inscrivono nella dottrina sociale della Chiesa, da Leone XIII a Giovanni Paolo II. Fatto è che gli ideali di Marx hanno molto in comune con quelli di Gesù.

PARTE III FRANCESCO NEL MONDO

Massimo FAGGIOLI – Un problema americano per il papa dalla fine del mondo?
Bergoglio ha fatto irruzione nella più che cinquantennale storia d’amore tra Vaticano e Stati Uniti. E ha messo in crisi la tradizionale contrapposizione del cattolicesimo d’Oltreoceano tra le interpretazioni liberali e quelle neoconservatrici.

Dario FABBRI – Come una rockstar, il papa egalitario turba e seduce Washington
Il 70% degli americani apprezza Francesco. Un successo trasversale, che incide sulla retorica e sull’agenda politica di repubblicani e democratici. Lo sconcerto dei conservatori e la citazione di Obama dall’Evangelii gaudium.

Giorgio CUSCITO – Il papa che piace ai cinesi
Francesco attrae l’opinione pubblica cinese con la critica alla corruzione e al materialismo. La scelta di Parolin è un segnale di apertura a Pechino. L’accordo fra Santa Sede e Repubblica Popolare Cinese sarà incentivato dalla beatificazione del gesuita Matteo Ricci.

Marco ANSALDO – La Siria battezza il ritorno del Vaticano sulla scena mondiale
Con un’iniziativa geopolitica e spirituale di grande efficacia, papa Francesco ha disinnescato lo scorso settembre l’attacco americano contro il regime di Damasco. La capacità di mobilitare anche le altre fedi e chi non crede. Il dialogo con l’Iran e il viaggio in Terrasanta.

Bernard E. SELWAN EL KHOURY – Parlarsi per capirsi: così Francesco ha fatto breccia nell’islam
Il dilagare in Occidente di un secolarismo fanatico spinge il mondo musulmano a chiudersi in una fede acritica, che venera le scritture e rifiuta il raziocinio. Le aperture di al-Azhar sembrano premiare la strategia del dialogo. Ma resta l’incognita sunnita.

Paolo NASO – Il papa cui piacciono gli evangelici
L’atlante ecumenico di Bergoglio è diverso da quello di Ratzinger, autocentrato sul primato di Roma. L’apertura ai pentecostali deriva anche dalle sue esperienze latinoamericane. Cosa accadrà nel 2017, cinquecentenario delle tesi di Lutero?

Giulio ALBANESE – La nuova missione è il ritorno al primo cristianesimo
Nella visione del papa, missionario è ogni battezzato, chiamato ad annunciare il Vangelo al di là degli steccati eurocentrici e dei pregiudizi. Non più una conquista, ma una semina che parte dal riconoscimento dei germi di verità altrui. La periferia è il centro.

LIMES IN PIÙ

John C. HULSMAN – La lezione realista del soldato Obama
L’uscita dall’Afghanistan è il capolavoro di un presidente che ha aggirato falchi neocon e idealisti liberal in vista di un solo scopo: ridurre la sovraesposizione militare dell’America. Le intuizioni di Gates. L’amara lezione di McChrystal. Da Karzai un aiuto insperato.

Emiliano BRANCACCIO e Salvatore ROMEO – Piatto d’acciaio
Al banchetto della siderurgia europea il posto a capotavola è della Germania. La crisi che ha innescato una competizione feroce nel Vecchio Continente ha permesso a Berlino di puntare all’egemonia nel settore. I segreti delle strategie tedesche e delle debolezze italiane.
Le conseguenze di Francesco”, il nuovo numero di Limes, è in edicola, in libreria e su iPad da mercoledì 12 marzo.

Di seguito l’indice degli autori:

Giulio ALBANESE – Padre comboniano.

Flavio ALIVERNINI – Collaboratore per La Stampa e coordinatore del Limes Club Roma.

Marco ANSALDO – Inviato speciale e vaticanista di la Repubblica. Docente di Giornalismo estero presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma. Consigliere scientifico di Limes.

Edoardo BORIA – Geografo, insegna all’Università La Sapienza di Roma. Consigliere scientifico di Limes.

Emiliano BRANCACCIO – Professore di Economia del lavoro, Università del Sannio, Benevento.

Lucio BRUNELLI – Giornalista, vaticanista del Tg2.

Gianni CARDINALE – Vaticanista, inviato speciale di Avvenire.

Anna Maria COSSIGA – È docente di Antropologia culturale presso la Link Campus University e l’Università Guglielmo Marconi di Roma. Da molti anni si occupa di storia e cultura ebraica e del conflitto arabo-israelo-palestinese, con particolare riferimento alla questione identitaria.

Giorgio CUSCITO – Analista, studioso di geopolitica cinese.

Dario FABBRI – Giornalista, consigliere redazionale di Limes. Esperto di questioni americane e mediorientali.

Massimo FAGGIOLI – Docente di Storia del cristianesimo all’Università St. Thomas (Minnesota), è autore di vari volumi, tra cui Papa Francesco e la Chiesa-mondo (Armando Editore, 2014).

Manlio GRAZIANO – Insegna Geopolitica delle religioni all’Università Paris IV e all’American Graduate School di Parigi.

John C. HULSMAN – Presidente e co-fondatore della John C. Hulsman Enterprises (www.johnhulsman.com). Membro permanente del Council on Foreign Relations, è autore o coautore di dieci libri, fra i quali Ethical Realism, The Godfather Doctrine, e di una biografia di Lawrence d’Arabia, To Begin the World Over Again.

Sébastien MAILLARD – Corrispondente da Roma per La Croix.

Fabrizio MARONTA – Giornalista, redattore e responsabile relazioni internazionali di Limes.

Francisco MELE – Ph.D. in psicologia clinica, psicoanalista, docente di Sociologia della famiglia all’Istituto Progetto Uomo affiliato alla Pontificia Università Salesiana. Fra le sue pubblicazioni Mio caro nemico: la guerra quotidiana nella famiglia e nelle istituzioni (Armando Editore, 2010). Cura il blog www.psicologiacritica.it

Alberto MELLONI – Professore ordinario di Storia del cristianesimo e delle Chiese presso il dipartimento di Educazione e scienze umane dell’Università di Modena-Reggio Emilia. Titolare della cattedra Unesco per il Pluralismo religioso e la pace dell’Università di Bologna. Segretario e direttore scientifico e amministrativo della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII.

Paolo NASO – Politologo, Università La Sapienza di Roma.

Francesco PELOSO – Giornalista vaticanista, ha studiato in particolare il rapporto fra religioni e politica. Scrive per Il Secolo XIX e Linkiesta (www.Linkiesta.it). Ha un blog: www.vaticantabloid.blogspot.it. In passato ha lavorato fra l’altro per Adnkronos, Il Riformista e l’Unità.

Federico PETRONI – Consigliere redazionale di Limes, responsabile del Limes Club Bologna e co-fondatore di iMerica.

Andrea RICCARDI – Fondatore della Comunità di Sant’Egidio.

Salvatore ROMEO – Dottorando in Storia economica all’Università di Verona, si occupa di storia della siderurgia. Ha collaborato alla stesura dei capitoli sulla siderurgia pubblica per la Storia dell’Iri (Laterza) in via di pubblicazione.

Iacopo SCARAMUZZI – Giornalista, vaticanista dell’agenzia di stampa TMnews, collabora con Vatican insider, Jesus, Lo straniero.

Piero SCHIAVAZZI – Giornalista vaticanista. Analista dell’Huffington Post e corrispondente di Limes dalla Città del Vaticano (Santa Sede). Fondatore del Limes Club Oltretevere. Curatore delle manifestazioni promosse dagli istituti italiani di cultura in 40 città del mondo nel XXV del pontificato di Giovanni Paolo II e inaugurate a Cracovia e Buenos Aires, alla presenza dei due futuri papi Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio.

Bernard E. SELWAN EL KHOURY – Vicedirettore dell’Ogmo (Osservatorio geopolitico mediorientale) e responsabile del progetto Cosmonitor. Docente di questioni arabe e mediorientali presso diversi istituti.

Antonio SPADARO – Direttore di La Civiltà Cattolica.

Gianni VALENTE – Giornalista, redattore di 30Giorni.
(11/03/2014)

Share on Facebook

I commenti sono chiusi.