Cardinale Eduardo F. Pironio, in via di beatificazione (en vias de beatificaciòn)

INTERVISTA DI FRANCISCO MELE AL CARDINAL EDUARDO PIRONIO,

Cardinal Pironio

Predilezione per i poveri e per i giovani. Uno degli ideatori insieme a Giovanni Paolo II della Giornata mondiale della gioventù.

(Entervista al Cardenal Pironio, el ideador junto al papa Juan Pablo II de la Jornada Mundial de la Juventud). Precursore di Papa Bergoglio, argentino di origine italiana, è stato papabile. Segretario del Sinodo dei Vescovi sotto il pontificato di Paolo VI in cui è stata pubblicata l’esortazione apostolica Evangelii Nuntiandi (1975) che è stata ispiratrice della Evangelii Gaudium (2013).

Card. Pironio: l’11 marzo a Roma chiusura della fase diocesana di beatificazione

9 marzo 2016

SIR- Servizio Informazione Religiosa. Si chiude la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione del servo di Dio cardinale Eduardo Francisco Pironio. La sessione di chiusura, presieduta dal cardinale Agostino Vallini, vicario per la diocesi di Roma, si terrà l’11 marzo nella Sala della Conciliazione del Palazzo del Vicariato (piazza San Giovanni in Laterano 6/A, ore 12). “Ricordare Pironio, l’amico di Dio – disse durante una commemorazione nel 2002 l’allora cardinale Jorge Mario Bergoglio – fa sentire nostalgia di non poter più contare qui sulla terra con quell’amico degli uomini e per tutti gli uomini. Ma è anche commemorare, rendendo attuale la sua vita che traspariva nei suoi scritti, seminata lungo il suo ministero pastorale e episcopale, colui che lasciò alla chiesa di Gesù Cristo, specialmente nella nostra patria, il cammino dell’amicizia come mezzo per andare sicuri verso Dio con i fratelli”.

Nato in Argentina nel 1920 da emigrati friulani e ordinato sacerdote nel 1943, Pironio è stato ausiliare de La Plata e poi vescovo di Mar del Plata dal 1972. Dal 1968 al 1975 ha ricoperto dapprima la carica di segretario generale e poi quella di presidente del Celam, il Consiglio episcopale delle chiese latinoamericane. Papa Paolo VI lo chiamò a Roma come prefetto della Congregazione per i religiosi e nel 1976 lo nominò cardinale. Giovanni Paolo II nel 1984 lo volle come presidente del Pontificio Consiglio per i laici, ruolo nel quale contribuì ad ideare le Giornate mondiali della gioventù. La sua scomparsa è avvenuta a Roma il 5 febbraio 1998 e per sua volontà è stato sepolto nel santuario di Nostra Signora di Lujan, in Argentina. Il 23 giugno 2006 il cardinale Camillo Ruini, vicario del papa per la diocesi di Roma, ha aperto la fase diocesana del processo di beatificazione.

 

L’intervista Pubblicata nel 1986 sulla rivista Il delfino, numero 5 del CeIS don Picchi
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ROMA, domenica, 25 giugno 2006 (ZENIT.org).- Il Cardinale Camillo Ruini, Vescovo Vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha aperto venerdì la fase diocesana del processo di beatificazione del Cardinale argentino Eduardo Francisco Pironio (1920-1998).Il porporato ha delineato con tre elementi la fede contagiosa di colui che è stato, insieme a Giovanni Paolo II, l’ideatore della Giornata Mondiale della Gioventù: Dio Padre, la Vergine e la Croce. Questi tre amori, ha spiegato nel Palazzo Apostolico Lateranense, sede del vicariato di Roma, hanno dato a Pironio coraggio per non indietreggiare neanche quando ha ricevuto minacce di morte nel suo Paese. L’apertura della fase diocesana si è svolta a Roma perché è questa la diocesi in cui ha vissuto i suoi ultimi anni e in cui è morto il 5 febbraio 1998. Il Cardinal Pironio, nato il 3 dicembre 1920 a Nueve de Julio, in provincia di Buenos Aires, da una famiglia di immigrati con 22 figli, proveniente da Percoto in Friuli, ha avuto un ruolo di spicco nella storia della Chiesa dell’ultimo quarto del XX secolo.

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