IL MOVENTE NELLA GELOSIA
Il tempo

«Il movente nella gelosia»
«In un contesto di precarietà l’attaccamento affettivo diventa necessario come àncora per affrontare la vita.Quando viene a mancare il legame affettivo su cui si era basata la propria sicurezza, il soggetto “frana”». Lo sostiene Francisco Mele, psicanalista e criminologo. «Nell’ingegnere suicida – spiega – si è innescata una forte gelosia nei confronti della moglie che ha scelto un altro compagno. Questi viene vissuto come l’intruso che è venuto a rubargli non soltanto la compagna, ma le due bambine che vivono con la madre, alle quali egli è attaccatissimo». La frase «riposano in pace», secondo Mele, non attinge a significati cristiani, «bensì a una situazione esistenziale nella quale ha voluto riportare le bambine, turbate dal nuovo assetto familiare realizzato dalla madre. Le figlie sono lui stesso, in un percorso in fieri verso la morte che anche lui raggiungerà poco dopo».
Vai alla homepage

12/02/2011

Share on Facebook

I commenti sono chiusi.